Júlia B.
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Incredibile l'irresponsabilità dei maestri che ha portato a un incidente con due bambine.
Sabato 11/01/2025, mi trovavo a Foppolo sulla pista per principianti. Per salire sulla pista, si utilizza un tappeto mobile. Come il 99% delle persone presenti, ero una principiante con poca esperienza.
Quel giorno, un istruttore della scuola di Sci Alta Valle Brembana (un uomo di circa 40 anni, con una barba scura rada) stava accompagnando due bambine molto piccole (3-4 anni) sul tappeto. Io ero subito dietro di loro. A un certo punto, l'istruttore ha lasciato le bambine da sole, gridando a un altro collega più avanti di tenerle d'occhio, mentre lui tornava giù in pista per accompagnare altri bambini. Mi sono subito chiesta perché non avesse organizzato il gruppo in modo più sicuro, magari radunando tutti i bambini prima di farli salire insieme sul tappeto.
Dopo che l'istruttore si è allontanato, la prima bambina è caduta sul tappeto, rimanendo incastrata con gli sci perpendicolari al tappeto stesso. Subito dopo, anche la seconda bambina, troppo vicina, è caduta sopra la prima. Le due si sono ritrovate intrappolate, gridando e piangendo, con gli sci che sbattevano una contro l'altra, creando una situazione pericolosissima.
Io, terrorizzata, ho iniziato a gridare verso l'inizio del tappeto affinché qualcuno premesse il pulsante di emergenza per fermare il nastro, che continuava a scorrere. Le bambine erano bloccate e noi ci avvicinavamo sempre di più. Essendo inesperta, ho impiegato quasi un minuto per riuscire a togliere i miei sci, ma non c'era abbastanza tempo: stavo per cadere sopra di loro. Anche la ragazza dietro di me ha gridato, ma nessuno ci ha ascoltato e nessuno ha premuto il pulsante di emergenza.
A questo punto, potreste immaginare che uno dei maestri responsabili di queste bambine (visto che i genitori non erano presenti – mi sono assicurata di questo dopo, i genitori erano fuori dalla pista, lasciando le bambine alle cure degli istruttori) sarebbe intervenuto. Purtroppo, no. L’altro maestro, che teoricamente avrebbe dovuto controllare le bambine mentre il primo tornava indietro, non stava né guardando né ascoltando. Probabilmente, a quel punto, aveva già lasciato il tappeto mobile, dato che si trovava molto più avanti.
Dopo aver gridato ripetutamente (sia io che la ragazza dietro di me), siamo riuscite entrambe a saltare fuori dal tappeto per evitare di cadere sopra le bambine. A quel punto è arrivato un padre di un’altra bambina, che indossava normali scarponi da neve, ed è corso ad aiutarle. È stato lui a liberare le due bambine e a rimetterle sul tappeto. Ha salvato tutti in quella situazione.
...[Continua nella seconda parte della recensione]